Archivio per Dicembre 2008

Google abbandona la Net Neutrality?

Un fattore chiave che ha portato al successo l’architettura di Internet è il principio della Net Neutrality, di cui Google si è fatta portabandiera. Secondo alcuni fino a poco tempo fa.

Una definizione esaustiva di Net Neutrality la si può ricavare, paradossalmente, direttamente dal sito di Google:

Network neutrality is the principle that Internet users should be in control of what content they view and what applications they use on the Internet…Fundamentally, net neutrality is about equal access to the Internet. In our view, the broadband carriers should not be permitted to use their market power to discriminate against competing applications or content.

In termini spiccioli Internet non può privilegiare i contenuti di un determinato provider, a scapito di un altro.

A detta di molti è stata proprio la Net Neutrality il motivo del successo di Internet: parità di opportunità per tutti. A fare la differenza in termini di richiesta è la qualità dei contenuti e non la velocità a cui è possibile accedervi.

A metà dicembre l’autorevole Wall Street Journal dalle colonne del suo giornale accusa Google di voler violare il principio della Net Neutrality attraverso lo sviluppo del progetto OpenEdge.

OpenEdge prevede di installare dei server Google estremamente performanti dal punto di vista della connettività all’interno della rete dei principali fornitori di connettività, in modo da veicolare i propri contenuti a velocità maggiore.

Google Cache

Google Caching

Google ribatte direttamente dal suo blog affermando che la ricostruzione del WSJ pecca di imprecisione, in quanto la pratica del Caching è assolutamente comune tra gli ISP e che nessuno ha parato di esclusività.

Una cosa è certa: Google ha tutta l’autorevolezza economica e tecnologica tale da potersi permettere questo tipo di accordi con gli ISP. Aziende minori troveranno sicuramente molte più difficoltà.

Come si evolverà la storia? Staremo a vedere.

Auguri e regalo di Natale

Auguri!

Auguri!

Nel fare gli auguri di buone feste, segnalo che il blog dell’Istituto Majorana di Gela ha messo a disposizione un DVD da regalo che contiene il software e una raccolta di 25 videolezioni su GIMP, il famossissimo software di fotoritocco opensource, da molti considerato unico degno concorrente di Photoshop ( costo 1800 € almeno ).

Buone feste!!!

L’uscita di scena

Così conclude il suo mandato il presidente più detestato nella storia degli Stati Uniti.
Preso a scarpe in faccia

Il nome del giornalista iracheno è Muntazer al-Zaidi del canale tv «Al-Baghdadia».

Come fa Google a guadagnarci?

Lo domandai tempo fa in un seminario che ho seguito, mi è stato risposto che Google guadagna contando di imporre alcuni standard. Il modo più rapido per imporre uno standard è renderlo gratuito ;)

Una spiegazione più approfondita la si può trovare in questa serie di slide che tentano di rispondere ad una serie di quattordici domande sull’attività di Google.

Human Rights

A sessant’anni dalla stesura della Carta dei Diritti Umani,  ci si interroga se siano solo diritti su carta. Dalla Birmania al Darfur, fino ad arrivare anche ai casi italiani.  Per quanto possa sembrare lontano dalla realtà occidentale, c’è ancora oggi chi va a dormire con i morsi della fame, chi si sveglia sapendo che non potrà lavarsi il viso per mancanza d’acqua o chi difficilmente vedrà la luce del giorno perchè è imprigionato per motivi politici.

Non c’è dubbio che questa dichiarazione universale sia un livello sopra tutte le legislazioni dei  singoli Paesi, così come non c’è dubbio che il progresso di una nazione non si misuri dal suo prodotto interno lordo, ma dalla capacità di garantire i diritti espressi da questa carta. Ad ogni singolo cittadino.

Per conoscere i propri diritti

Linux Beauty

E’ nella natura umana fare delle scelte facendosi guidare dal senso dalla “bellezza”. Nel mondo anglosassone si usa spesso l’espressione “sexy” per indicare un concetto attraente che non sia necessariamente legato alla sfera sessuale.

E diciamo che la “bellezza” è stato uno dei motivi che più hanno scoraggiato gli utenti windows ad utilizzare in maniera stabile i sistemi operativi linux.

Questo filmato dimostra che oggi è caduto un altro muro.

Regalo di Natale

Veltroni e Bassolino

Veltroni e Bassolino

Leggo che sia intenzione di Veltroni sollecitare le dimissioni entro Natale di Antonio Bassolino e un rimpasto nella giunta del Comune di Napoli , per non trovarsi impreparati ad una serie di intercettazioni che potrebbero causare non pochi mal di pancia all’interno del Pd.

Finalmente.

Il PD non sottoscrive il Manifesto del PSE

Nella giornata di ieri il Partito Democratico non ha sottoscritto il Manifesto di valori del Partito Socialista Europeo. O meglio, per un piccolo frangente, sono risorti i DS con l’ ex segretario Piero Fassino che, assieme ai socialisti di Riccardo Nencini, ha firmato il Manifesto 2009 del PSE, in vista delle prossime elezioni europee.

Veltroni ha parlato come osservatore.

Da sostenitore del Pd mi sento profondamente rammaricato per questo atteggiamento. Rammaricato perchè si sta prefigurando il sentimento chiave della politica di Veltroni, ossia per non fare scelte chiare ma che potrebbero creare qualche mal di pancia, si preferisce non scegliere affato.

In Europa lo scenario al Parlamento è molto semplice. I tre gruppi maggiori sono PPE-DE (Che fanno capo al Partito Popolare Europeo, attualmente spostato su posizioni conservatoriste), il Gruppo Socialdemocratico che fa capo al Partito Socialista Europeo e il gruppo liberale ALDE. Dove collocare il Pd?

Visto che tutti i riformismi di centrosinistra fanno capo al PSE, anche il Labour britannico, non si capisce come mai molti della Margherita, per “non morire socialisti”, siano così contrari aquesto apparentamento. Se è solo una questione di nomi, si può certo chiedere al PSE di aprirsi anche alle forze Democratiche che non sono di ispirazione socialista, una sorta di federazione. Ma prescindere dal Partito Socialista Europeo è un grande errore. Così come è un errore non firmare neanche il manifesto dei valori. Questa non è solo l’opinione che circola tra gli ex-DS. Esponenti di spicco della Margherita come Arturo Parisi e Franco Monaco si sono pronunciati più volte a favore dell’apparentamento con il gruppo socialista.

Di certo il Pd non può pretendere di esportare i propri mal di pancia in sede europea e la riesumazione di Piero Fassino come segretario dei DS è un modo ridicolo di risolvere la questione. Il nodo della collocazione europea doveva essere sciolto ben prima.

Ci vogliono valori netti. Altrimenti Veltroni dica chiaramente in cosa i valori del Pd differiscano da quelli del PSE. Se di differenza si può parlare.


Contatti


MSN: antoniotirri[at]libero.it
Mail: info[at]antoniotirri.it
Skype: antonio.tirri
Antonio Tirri
Antonio Tirri
Create Your Badge

Obama Sorry 4 Berlusconi: Media


Obama Sorry 4 Berlusconi su Facebook


Web Photo Album

My web album

Twitter Updates

  • Forum e università, università e forum. Mi serve un viaggio! 3 weeks ago
  • Grande cena a Castellammare... Ora altre due feste. Almeno :) 1 month ago
  • Alle primarie del pd non voterò solo il programma che più mi convince, ma il candidato che avrà la forza di attuarlo 1 month ago
  • Si vota per la mozione Marino ad Altavilla 2 months ago
  • Come si fa a non richiedere una soluzione "radicaleggiante" quando si vede un PD che precipita dal 33 al 26%? 3 months ago

Iniziative


Ignazio Marino Segretario PD Ignazio Marino Segretario del PD

Solidarietà Babbà al Rum

Addio Pizzo Addiopizzo

Parlamento Pulito 2009 Basta! Parlamento pulito

Usa OpenOffice
 Use OpenOffice.org

Il Calendario dei Santi Laici
Il calendario 2009 dei santi laici