Prima di passare ad argomenti ben più interessanti, per ricollegarmi al discorso del precedente post, vorrei ricordare a chi avesse poca memoria ( o a chi non lo sapesse affatto, visto che la notizia fu quasi totalmente oscurata dai TG italiani ), un episodio che credo sia rilevante.
Non solo perché, a mio parere, in quel momento è stata l’Italia a perdere di autorevolezza. Ma per un altro motivo. Per una questione di assuefazione.
Penso che gli italiani siano assuefatti a questo tipo di informazione, a tratti estremamente noiosa. Sento molto lontano quel tipo di giornalismo pungente e smascheratore, in grado di mettere in difficoltà gli intervistati. E questo li abitua a non saper rispondere in modo adeguato alle famose domande scomode.
In questo caso una domanda inaspettata è stata posta dall’eurodeputato Martin Schulz. La risposta la si può rivedere nel video.
Voglio sottolineare un aspetto, però, fondamentale. Quella che sto facendo con questi ultimi due post non è una pseudo campagna elettorale, soprattutto perché da tempo credo che cavalcare sempre l’antiberlusconismo sia di per sé deleterio.
E’ il mio modo per dire come vorrei l’informazione. Che ci capiti sempre la stessa persona di mezzo non posso farci nulla.









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