Non sono solo i politici italiani ad essere intoccabili, come spiegano Sergio Rizzo e Gian Antonio Stella nel libro “La Casta”. Esiste un’altra categoria, molto ben organizzata, che gode di forti privilegi. Mi riferisco ai Sindacati. I Governi di Destra sanno che difficilmente potranno contare sul loro appoggio in politica economica. I Governi di Sinistra sanno che il loro OK è fondamentale per contentare il proprio elettorato. I sindacati italiani sono una vera e propria lobby, un gruppo di pressione dalle straordinarie capacità di persuasione. Ma da cosa deriva tutto questo potere? Per la maggiore, dai loro privilegi.
Cigil, Cisl e Uil non hanno infatti l’obbligo di rendere pubblici i loro bilanci, il che equivale a ragionare nelle loro tasche solo in termini di stime approssimative. Solo nel 1998 un deputato di Forza Italia arrivò vicino a far votare una proposta legge che consentisse di mettere in chiaro i bilanci dei sindacati. Ma è rimasta una proposta di legge. A questo si aggiunge una grande mole di fonti di reddito, tra cui la trattenuta automatica dalla busta paga dei lavoratori (la sola Cigil incassa qualcosa come 331 milioni di euro), i contributi veicolati come rimborsi ai CAF, fondi europei, quasi 3100 dipendenti che a loro non costano nulla perché pagati dallo Stato. E, naturalmente, le sedi di proprietà. La sola Cigil ne ha 3000, la Cisl addirittura 5000.
Ed i sindacati riescono anche a far approvare leggi che spesso vanno in contraddizione con le battaglie che intraprendono. Mi riferisco al fatto che solo a loro è consentito licenziare i propri dipendenti senza rischiarne il reintegro.
Essere sindacalista, poi, offre molte prospettive per il futuro. Ricordo che provengono dal mondo sindacale Franco Marini, presidente del Senato, Fausto Bertinotti, presidente della Camera, Paolo Ferrero, ministro della solidarietà sociale, Sergio D’Antoni (ricordate Democrazia Europea, il partito con Pippo Baudo?
), vice ministro per lo sviluppo economico, Cesare Damiano, ministro del welfare, il Cinese Sergio Cofferati, oggi primo cittadino di Bologna ecc. E tra un pò farà la propria comparsa anche Savino Pezzotta, ex segretario della Cisl che adesso sta manovrando per costruire un grande partito moderato centrista (come se non ce ne fossero già abbastanza) sotto la spinta del Family Day.
Insomma, tra i tanti sistemi di privilegi da attacare dovrebbe esserci anche il loro.
Sospendo gli aggiornamenti del Blog per le vacanze estive. Appuntamento tra una decina di giorni.









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